Nuovo sostegno per le famiglie, 9600 euro per chi è in difficoltà: pochi giorni per le domande

In arrivo un nuovo aiuto per le famiglie: fino a 9600 euro per chi si trova in difficoltà: cosa fare per ricevere il sostegno.

Negli ultimi anni gli italiani – e non solo – sono andati incontro a problematiche sempre crescenti, soprattutto a livello economico. I postumi della pandemia, il conflitto fra Russia e Ucraina, l’inflazione galoppante, l’aumento generale del costo della vita, i tassi di interessi alle stelle ed un mercato del lavoro che offre sempre meno possibilità hanno fatto aumentare il livello di povertà della popolazione.

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Nuovo bonus fino a 9600 euro: come richiederlo (Talkmagazine.it)

Per questo motivo, moltissime famiglie si sono trovate a dover fare parecchie rinunce non solo su quelli che possono essere considerati dei veri e propri lussi, ma anche su beni di prima necessità.

Per far fronte ad una simile situazione il Governo ha varato una serie di aiuti per i cittadini che si trovano in una situazione di maggiore difficoltà. Fra questi ce n’è anche uno del valore massimo di 9600 euro. Scopriamo che cosa bisogna fare per ottenerlo.

Nuovo sostegno per le famiglie in difficoltà: cos’è e come ottenerlo

Come abbiamo anticipato poco fa, è in arrivo un nuovo aiuto per le famiglie che si trovano in difficoltà economica. Un sostegno che può arrivare fino a 9600 euro qualora si fosse in possesso di determinati requisiti. Sapete già di che cosa si tratta? In pratica, il Governo anche quest’anno ha confermato il cosiddetto bonus genitori separati e divorziati.

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In arrivo nuovo bonus per le famiglie in difficoltà (Talkmagazine.it)

Un contributo per i genitori separati, divorziati o non conviventi che durante la pandemia non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento a causa delle difficoltà economiche dell’altro genitore, nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022.

Per beneficiare dell’incentivo è inoltre necessario avere un reddito Irpef non superiore a 8174 euro, nelle annualità di mancata corresponsione dell’assegno di mantenimento (2020, 2021 e 2022). In più occorre essere conviventi con il figlio o avere a carico figli maggiorenni portatori di handicap grave sempre negli anni di riferimento.

Il bonus del valore massimo di 800 euro al mese, viene corrisposto per 12 mensilità in un’unica soluzione. Si tratta quindi di 9600 euro. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 31 marzo 2024. Basta entrare nel sito Inps con le proprie credenziali Spid, Cie o Cns e accedere alla sezione Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. Successivamente si deve selezionare Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità dell’erogazione dell’assegno di mantenimento.

Al momento della compilazione, il richiedente deve indicare il periodo interessato, il reddito complessivo del genitore in stato di bisogno, i dati relativi all’altro genitore e i dati del figlio convivente. Infine, occorre allegare la sentenza di separazione ed eventuali provvedimenti di autorità municipali. Per i figli maggiorenni disabili serve anche l’attestazione della disabilità certificata prima del 2010.

Si ricorda che i fondi non sono illimitati e che il bonus non verrà erogato immediatamente, ma bisognerà attendere che l’Inps elabori tutte le domande pervenute.

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