Frigorifero, occhio alla temperatura: se commetti questi errori rischi di buttare il cibo

In ogni cucina il frigorifero non può mancare, ma è bene gestirlo al meglio se si vuole evitare di dover rifare la spesa.

Gli elettrodomestici sono parte integrante della nostra casa e aiutano a migliorare la nostra quotidianità, al punto tale che non potremmo più farne a meno. Computer e telefono sono solo un esempio, ce ne sono altri, se possibile, ancora più importanti, basti pensare a lavatrice, lavastoviglie e forno elettrico. A questo però si aggiunge un apparecchio che non può mancare, soprattutto perché è uno dei pochi che resta acceso 24 ore su 24.

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Il frigorifero non manca mai in nessuna cucina – Foto | Talkmagazine.it

Non poterlo spegnere mai per garantire che gli alimenti contenuti restino buoni impone un suo utilizzo oculato, non solo nella posizione dove lo si decide di metterlo (è fondamentale tenerlo lontano dalle fonti di calore). E’ bene poi prestare attenzione anche alla temperatura, che ha un ruolo davvero indispensabile anche se molti non lo tengono presente.

Mai dimenticare di controllare la temperatura del frigorifero

E’ un errore pensare che la temperatura nel frigorifero sia costante. Il freddo, infatti, tende ad andare verso il basso, ma c’è inoltre un’azione che molti facciamo abitualmente anche più volte al giorno che crea uno squilibrio, ovvero l’apertura dello sportello.

Non solo, a seconda del tipo di alimento è necessario impostare una temperatura ad hoc, anche se molti di noi non sanno quale sia la scelta migliore. L’ideale per questo tipo di elettrodomestico è impostarlo tra 1,7 e 3,3°C, in generale non si dovrebbe comunque mai andare oltre i 4°C, superata questa soglia infatti iniziano a diffondersi i batteri, che non possono che essere nocivi per i cibi, di conseguenza anche per la nostra salute.

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E’ bene conservare nel modo migliore gli alimenti in frigorifero – Foto Talkmagazine.it

Si dovrebbe inoltre evitare la formazione di ghiacco all’interno, se lo si nota è bene proceere al più presto con la sua eliminazione.

Anche la posizione in cui si mettono i vari prodotti è altrettanto determinante. Le bevande dovrebbero essere sempre messe su uno scaffale inferiore o verso il retro del frigorifero in modo che rimangano freddi. Nel caso del vino, invece, andrebbe utilizzato un apparecchio apposito, così da evitare che l’aroma possa risentirne.

I cassetti in basso hanno una temperatura intorno ai 10°C, proprio perché è la parte solitamente destinata a frutta e verdura, un freddo maggiore porta al deterioramento.

Il rendimento è importante

Il funzionamento del frigorifero influisce inevitabilmente sulla bolletta della luce, per questo è indispensabile utilizzarlo al meglio anche per garantire che i cibi restino buoni. Ci sono quindi delle azioni che non dovremmo mai dimenticare di fare periodicamente.

Se si vuole mantenere il cibo fresco il più possibile, sarebbe bene coprirlo (ovviamente non quello confezionato). Le zone che sono più esposte all’esterno dovrebbero essere gestite con maggiore oculatezza proprio per i colpi d’aria possibile, per questo sarebbe bene mettere le uova su uno scaffale.

Il cibo caldo non dovrebbe essere mai messo all’interno, il calore aumenterà infatti la temperatura interna costringendo il compressore a lavorare di più. A risentirne sarà evidentemente anche la spesa in fattura. E’ bene inoltre controllare che lo sportello risulti perfettamente chiuso per evitare sbalzi di temperatura, oltre a pulire le bobine periodicamente.

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