Bevi acqua prima di andare a dormire? Non farlo, rischi davvero tantissimo

Tanti tendono a bere l’acqua prima di dormire e sono convinti sia una scelta ottimale, ma ci sonoa controindicazioni da non sottovalutare.

È capitato certamente decine di volte a tutti di sentire come sia importante ricordarsi di bere costantemente, almeno due litri di acqua al giorno. Questo è importante soprattutto in estate, periodo in cui le temperature elevate portano ad aumentare il rischio di disidratazione, ma tutto l’anno, così da eliminare le sostanze di scarto oltre che per respirare meglio.

acqua prima di dormire fa male
Bere acqua prima di dormire fa davvero bene? – Foto | Talkmagazine.it

Non solo, essere costanti in questa abitudine così importante aiuta anche a rigenerare le cellule, così da ridurre le rughe d’espressione ed espellere i batteri accumulati. In tanti cercano di farlo anche prima di andare a dormire, ma non si tratta di un’azione che garantisce solo benefici.

Acqua prima di dormire: è davvero la scelta giusta?

Non sono poche le persone che hanno l’abitudine di bere almeno un bicchiere d’acqua prima di andare a dormire, soprattutto perché sono convinti che difficilmente potranno avere sete nel corso della notte. In realtà, non è una scelta così congeniale, che può portare a una serie di disturbi che non devono essere sottovalutati.

Questa mossa, infatti, porta a far lavorare maggiormente i reni, che finiscono per produrre una quantità di urina superiore al consueto, con l’effetto più che probabile di doversi alzare periodicamente di notte per fare pipì. Trattenere questo bisogno non fa certamente bene, ma finisce per danneggiare anche il sonno, con conseguente calo della concentrazione e della vitalità nella giornata successiva.

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Ogni giorno si dovrebbero bere almeno due litri di acqua al giorno – Foto | Talkmagazine.it

È assolutamente sbagliato sottovalutare quanto il riposo costante sia importante, proprio perchè consente a corpo e cervello di ritemprarsi, oltre a conservare i dati importanti accumulati nel corso della giornata e allo stesso tempo eliminare quelli ritenuti inutili. Se invece non si riesce a dormire quanto e come si vorrebbe non può che aumentare il livello di stress e frustrazione, che può incidere anche sulla qualità dei rapporti con gli affetti più cari.

Tra le persone che dovrebbero evitare di bere acqua prima di coricarsi ci sono poi quelle che soffrono di reflusso gastroesofageo: l’aumento del volume dei liquidi nello stomaco potrebbe portare a una risalita degli acidi, altra circostanza che può rendere la notte turbolenta. Chi soffre invece di malattie renali dovrebbe concordare un piano ad hoc con il medico che lo assiste.

Ecco quando è meglio farlo

Bere acqua durante i pasti è ovviamente naturale, ma può non bastare per arrivare ai tanto agognati due litri al giorno a cui tutti dovremmo aspirare. Chi è più riluttante a farlo dovrebbe prepararsi alcuni bicchieri così da assaporarli nel corso delle ore e avvertirne meno il peso.

Assodato quindi come sia evitabile, salvo casi particolari, bere prima di dormire c’è in realtà un momento della giornata in cui non dovrebbe dimenticarci di farlo. Si tratta della mattina appena svegli, meglio se a temperatura ambiente e ancora a stomaco vuoto prima di fare colazione.

Questo consente di ripulire l’intestino da eventuali scorie e combatte gonfiore addominale e stitichezza. Non solo, si riducono inoltre i sintomi legati al reflusso e l’acidità di stomaco. A beneficiarne saranno anche pelle e capelli, oltre all’organismo intestinali.

Non ci si dovrebbe inoltre mai ridurre a bere quando si ha sete, quello infatti è il momento in cui sta già iniziando un processo di disidratazione, che non dovrebbe mai verificarsi. Tra le conseguenze di questa situazione ci sono un calo della memoria, affaticamento muscolare, mal di testa, ansia e stress.

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